Accordi e testo completo di "Quando Tornerai dall’Estero" di Le Luci della Centrale Elettrica per chitarra. Tonalità: DO. Accordi principali: FA, LAm, DO, SIdim, SOL7, MI7. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

DO

Accordi

FA, LAm, DO, SIdim, SOL7, MI7

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Quando Tornerai dall’Estero di Le Luci della Centrale Elettrica?
Gli accordi usati in "Quando Tornerai dall’Estero" di Le Luci della Centrale Elettrica sono: FA, LAm, DO, SIdim, SOL7, MI7. Tonalità: DO.
In che tonalità è Quando Tornerai dall’Estero?
"Quando Tornerai dall’Estero" di Le Luci della Centrale Elettrica è in tonalità DO.
Dove trovo il testo e gli accordi di Quando Tornerai dall’Estero?
Testo e accordi completi di "Quando Tornerai dall’Estero" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/quando-tornerai-dallestero.
Chi canta Quando Tornerai dall’Estero?
"Quando Tornerai dall’Estero" è interpretata da Le Luci della Centrale Elettrica.

Spartito completo

Quando Tornerai dall’Estero
Le Luci della Centrale Elettrica
Key: DO
Intro:

FA  LAm  DO  SIdim  LAm

         FA
le morti bianche

le cravatte blu

              LAm
il tuo fuoco amico

                              DO
l’eyeliner per andare in guerra

                               SIdim
nell’estrema sinistra della galassia, 

dove per l’umidità del garage

   LAm
la nostra anima che ansimava 

era per un’occupazione temporanea,

        FA
era una gara di resistenza

           LAm
partigiano portami via

       DO
saremo come dei dirigibili

               SIdim
nei tuoi temporali inconsolabili

      LAm
dammi 50 centesimi

dammi 50 centesimi

             FA
non mi ero accorto che i tuoi orecchini

          LAm
per i riflessi

                             DO
lanciavano dei piccoli lampi

                              SOL7         MI7
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi

          LAm         
che siamo donne, siamo donne

oltre il burqa e le gonne

              FA
metteremo dei letti dappertutto

               LAm
dei materassi sporchi volanti

             DO                         MI7
si sparse dovunque l’odore dei disinfettanti

saremo come gli aironi

    LAm
che abitano vicino al campo nomadi

andremo ancora a letto vestiti

        FA
come ai tempi dei primi freddi

                    LAm
e degli elenchi telefonici sui reni

          DO
delle scintille che facevi

                   SIdim
ti diranno che sei poco produttiva

                      LAm
proprio adesso che l’America è vicina

è come andare sulla luna in Fiat Uno

                   FA
è come lavorare in Cina

                                LAm
ma sei sempre il sole che scende

                       DO
in un ufficio pubblico

                              SIdim
per appenderci un altro crocifisso

                             LAm
e di sera nelle zone artigianali

per tradirsi e

per brillare come le mine e le stelle polari

  FA                                   LAm
e sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi 

                                 DO
nella tasca interna del giubbotto

                      SIdim
e tu tornerai dall’estero,

                     LAm
forse tornerai dall’estero

e tu tornerai dall’estero,

forse tornerai dall’estero

  FA                     LAm           DO
adesso che quando ci parliamo i nostri aliti 

            SIdim            LAm
fanno delle nuvole che fanno piovere

  FA                     LAm
adesso che quando ci parliamo i nostri 

DO                SIdim            LAm
aliti fanno delle nuvole che fanno piovere

  FA                     LAm
adesso che quando ci parliamo i nostri 

DO                SIdim            LAm      
aliti fanno delle nuvole che fanno piovere 

FA  LAm  DO  SIdim  LAm  

FA  LAm  DO  SIdim  LAm

Quando Tornerai dall’Estero

Le Luci della Centrale Elettrica · Key DO

Intro:
le morti bianche
le cravatte blu
il tuo fuoco amico
l’eyeliner per andare in guerra
nell’estrema sinistra della galassia,
dove per l’umidità del garage
la nostra anima che ansimava
era per un’occupazione temporanea,
era una gara di resistenza
partigiano portami via
saremo come dei dirigibili
nei tuoi temporali inconsolabili
dammi 50 centesimi
dammi 50 centesimi
non mi ero accorto che i tuoi orecchini
per i riflessi
lanciavano dei piccoli lampi
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi
che siamo donne, siamo donne
oltre il burqa e le gonne
metteremo dei letti dappertutto
dei materassi sporchi volanti
si sparse dovunque l’odore dei disinfettanti
saremo come gli aironi
che abitano vicino al campo nomadi
andremo ancora a letto vestiti
come ai tempi dei primi freddi
e degli elenchi telefonici sui reni
delle scintille che facevi
ti diranno che sei poco produttiva
proprio adesso che l’America è vicina
è come andare sulla luna in Fiat Uno
è come lavorare in Cina
ma sei sempre il sole che scende
in un ufficio pubblico
per appenderci un altro crocifisso
e di sera nelle zone artigianali
per tradirsi e
per brillare come le mine e le stelle polari
e sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi
nella tasca interna del giubbotto
e tu tornerai dall’estero,
forse tornerai dall’estero
e tu tornerai dall’estero,
forse tornerai dall’estero
adesso che quando ci parliamo i nostri aliti
fanno delle nuvole che fanno piovere
adesso che quando ci parliamo i nostri
aliti fanno delle nuvole che fanno piovere
adesso che quando ci parliamo i nostri
aliti fanno delle nuvole che fanno piovere

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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