Accordi e testo completo di "L’Ultimo Giorno dell’Umanità" di Alessandro Mannarino per chitarra. Tonalità: FA. Accordi principali: SIb, REm, LA7, DO, FA, SOLm. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

FA

Accordi

SIb, REm, LA7, DO, FA, SOLm

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di L’Ultimo Giorno dell’Umanità di Alessandro Mannarino?
Gli accordi usati in "L’Ultimo Giorno dell’Umanità" di Alessandro Mannarino sono: SIb, REm, LA7, DO, FA, SOLm. Tonalità: FA.
In che tonalità è L’Ultimo Giorno dell’Umanità?
"L’Ultimo Giorno dell’Umanità" di Alessandro Mannarino è in tonalità FA.
Dove trovo il testo e gli accordi di L’Ultimo Giorno dell’Umanità?
Testo e accordi completi di "L’Ultimo Giorno dell’Umanità" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/lultimo-giorno-dellumanita.
Chi canta L’Ultimo Giorno dell’Umanità?
"L’Ultimo Giorno dell’Umanità" è interpretata da Alessandro Mannarino.

Spartito completo

L’Ultimo Giorno dell’Umanità
Alessandro Mannarino
Key: FA
Intro:

SIb  REm  LA7  REm

SIb  REm  LA7  REm

 SIb            REm
L'ultimo giorno dell'umanità,

   LA7         
un padre disse a un figlio:

REm
apri la tua mano

SIb                      REm
questi sono i nomi delle cose e di città,

   LA7                         REm
purtroppo ho perso il nome del posto dove andiamo

  SIb           REm
L'ultimo giorno dell'umanità,

   LA7              REm
un uomo e una donna chiusero le tende

SIb               REm
  e non curandosi più dell'aldilà

   LA7                REm
riuscirono ad amarsi più teneramente

   SIb                      REm
La morte, disperata, non trovava il figlio,

   LA7                         REm
il figlio era sparito fra i soldati

  SIb           REm
L'ultimo giorno dell'umanità,

     LA7                    REm
il Futuro andò a parlare al campo rifugiati,

  SIb                         REm
e disse: Ce ne andremo piano, piano

                 LA7                REm
dal figlio del notaio al cuoco pachistano

    SIb                 REm
Inseguiti dai cani, dai servi patinati,

  LA7                      REm               LA7  REm
i figli degli operai se ne erano già andati

DO      FA DO                  FA   
Ah che paura che la vita se ne va,

LA7        REm LA7                DO
ah quant'è dura non sapere com'è amara

        FA  DO                 FA
Ah che paura che la vita se ne va

LA7        REm LA7                      REm
la notte è scura se non sai chi è tuo papà

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SIb  REm  LA7  REm

SIb  REm  LA7  REm

   SIb                  REm
Il primo figlio prese i sassi della terra,

   LA7                      REm
li morse fino a farli sanguinare

   SIb                            REm
Il secondo diede il culo ad un pirata,

      LA7                       REm
in un mare di promesse andate a male

     SIb           REm
Ma l'ultimo giorno dell'umanità,

   LA7             REm
il mare si prese l'aria e i risparmi

SIb                       REm
  Il terzo figlio, mio compagno di galera,

           LA7                     REm     
disse: hai visto che rubavo per salvarmi!

SIb              REm
  Quando finì il tempo della pena,

LA7                  REm
  gli rifilarono una stampella

SIb                   REm
  E zoppicando con la Bibbia nell'ascella,

LA7                         REm
presto si trovò in un'altra cella

   SIb                    REm
A spingere le palle del Rosario,

       LA7              REm
come macigni verso la salita

       SIb                     REm
A consegnare minestrone raffreddato,

   LA7                       REm           LA7  REm
ai figli andati a male di un padre gesuita

DO      FA DO                  FA   
Ah che paura che la vita se ne va,

LA7        REm LA7                DO
ah quant'è dura non sapere com'è amara

        FA  DO                 FA
Ah che paura che la vita se ne va

LA7        REm LA7                      REm
la notte è scura se non sai chi è tuo papà

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SOLm          LA7            REm
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah

SIb  REm  LA7  REm

SIb  REm  LA7  REm

 SIb             REm     
L'ultimo giorno dell'umanità,

LA7             REm
 il terzo figlio trovò l'amore

SIb                  REm
 Trenta euro per tre graffi sulla schiena

      LA7                     REm
e una moglie in un albergo ad ore

  SIb                    REm
Intanto sul monte del Calvario

LA7             REm
  smontavano le Croci,

       SIb                    REm
e ci nasceva un centro commerciale

      LA7                   REm
e due fiori che gridavano feroci

       SIb         REm
Il paradiso fu sul letto,

        LA7        REm
l'eternità in un secondo

    SIb         REm
E così finì una storia da poco

LA7               REm
  di una fine del mondo

  SIb                   REm
Andando per le strade

LA7             REm
  si nasce e si muore

SIb                  REm
  Io ti ho amata per sempre

LA7                     REm
  e ti ho avuta per due ore

L’Ultimo Giorno dell’Umanità

Alessandro Mannarino · Key FA

Intro:
L'ultimo giorno dell'umanità,
un padre disse a un figlio:
apri la tua mano
questi sono i nomi delle cose e di città,
purtroppo ho perso il nome del posto dove andiamo
L'ultimo giorno dell'umanità,
un uomo e una donna chiusero le tende
e non curandosi più dell'aldilà
riuscirono ad amarsi più teneramente
La morte, disperata, non trovava il figlio,
il figlio era sparito fra i soldati
L'ultimo giorno dell'umanità,
il Futuro andò a parlare al campo rifugiati,
e disse: Ce ne andremo piano, piano
dal figlio del notaio al cuoco pachistano
Inseguiti dai cani, dai servi patinati,
i figli degli operai se ne erano già andati
Ah che paura che la vita se ne va,
ah quant'è dura non sapere com'è amara
Ah che paura che la vita se ne va
la notte è scura se non sai chi è tuo papà
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
Il primo figlio prese i sassi della terra,
li morse fino a farli sanguinare
Il secondo diede il culo ad un pirata,
in un mare di promesse andate a male
Ma l'ultimo giorno dell'umanità,
il mare si prese l'aria e i risparmi
Il terzo figlio, mio compagno di galera,
disse: hai visto che rubavo per salvarmi!
Quando finì il tempo della pena,
gli rifilarono una stampella
E zoppicando con la Bibbia nell'ascella,
presto si trovò in un'altra cella
A spingere le palle del Rosario,
come macigni verso la salita
A consegnare minestrone raffreddato,
ai figli andati a male di un padre gesuita
Ah che paura che la vita se ne va,
ah quant'è dura non sapere com'è amara
Ah che paura che la vita se ne va
la notte è scura se non sai chi è tuo papà
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
Ahi ahia ahia ahia ahia ahia ah
L'ultimo giorno dell'umanità,
il terzo figlio trovò l'amore
Trenta euro per tre graffi sulla schiena
e una moglie in un albergo ad ore
Intanto sul monte del Calvario
smontavano le Croci,
e ci nasceva un centro commerciale
e due fiori che gridavano feroci
Il paradiso fu sul letto,
l'eternità in un secondo
E così finì una storia da poco
di una fine del mondo
Andando per le strade
si nasce e si muore
Io ti ho amata per sempre
e ti ho avuta per due ore

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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