Accordi e testo completo di "Il Pescatore" di Fabrizio De André per chitarra. Tonalità: DO. Accordi principali: FA, DO, SOL, LAm. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

DO

Accordi

FA, DO, SOL, LAm

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Il Pescatore di Fabrizio De André?
Gli accordi usati in "Il Pescatore" di Fabrizio De André sono: FA, DO, SOL, LAm. Tonalità: DO.
In che tonalità è Il Pescatore?
"Il Pescatore" di Fabrizio De André è in tonalità DO.
Dove trovo il testo e gli accordi di Il Pescatore?
Testo e accordi completi di "Il Pescatore" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/il-pescatore.
Chi canta Il Pescatore?
"Il Pescatore" è interpretata da Fabrizio De André.

Spartito completo

Il Pescatore
Fabrizio De André
Key: DO
Intro:

FA

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

          DO     SOL  DO
All'ombra dell'ultimo sole

           FA           DO
si era assopito un pescatore

           FA    SOL      LAm
e aveva un solco lungo il viso

FA        DO    SOL   DO  FA DO SOL
come una specie di sorriso.

DO FA DO SOL

           DO       SOL     DO
Venne alla spiaggia un assassino

          FA           DO
due occhi grandi da bambino

            FA   SOL  LAm
due occhi enormi di paura

FA        DO     SOL        DO
eran gli specchi di un'avventura.

         FA          DO
La La La La La La La La

         SOL         DO
La La La La La La La La

         FA    SOL   LAm
La La La La La La La La

FA       DO    SOL   LAm
La La La La La La La La

LAm

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

            DO        SOL      DO
E chiese al vecchio, "Dammi il pane

        FA             DO
ho poco tempo e troppa fame"

            FA        SOL      LAm
e chiese al vecchio, "Dammi il vino

FA        DO   SOL     DO  FA DO SOL
ho sete e sono un assassino".

DO FA DO SOL

             DO        SOL        DO
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno

           FA           DO
non si guardò neppure intorno

            FA      SOL      LAm
ma versò il vino e spezzò il pane

FA        DO      SOL       DO
per chi diceva ho sete e ho fame.

         FA          DO
La La La La La La La La

         SOL         DO
La La La La La La La La

         FA    SOL   LAm
La La La La La La La La

FA       DO    SOL   LAm
La La La La La La La La

LAm

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

          DO   SOL     DO
E fu il calore di un momento

           FA             DO
poi via di nuovo verso il vento

           FA    SOL      LAm
poi via di nuovo verso il sole

FA          DO     SOL     DO  FA DO SOL
dietro alle spalle un pescatore.

DO FA DO SOL

            DO     SOL     DO
Dietro alle spalle un pescatore

       FA            DO
e la memoria è già dolore

            FA     SOL    LAm
è già il rimpianto di un aprile

FA          DO    SOL      DO
giocato all'ombra di un cortile.

         FA          DO
La La La La La La La La

         SOL         DO
La La La La La La La La

         FA    SOL   LAm
La La La La La La La La

FA       DO    SOL   LAm
La La La La La La La La

LAm

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

DO FA DO SOL     DO FA DO SOL

           DO    SOL    DO
Vennero in sella due gendarmi

           FA           DO
vennero in sella con le armi

            FA      SOL     LAm
chiesero al vecchio se lì vicino

FA       DO   SOL     DO  FA DO SOL
fosse passato un assassino.

DO FA DO SOL

             DO     SOL  DO
Ma all'ombra dell'ultimo sole

           FA           DO
si era assopito il pescatore

           FA    SOL      LAm
e aveva un solco lungo il viso

FA       DO     SOL   DO
come una specie di sorriso.

           FA    SOL      LAm
e aveva un solco lungo il viso

FA       DO     SOL   DO
come una specie di sorriso.

         FA          DO
La La La La La La La La

         SOL         DO
La La La La La La La La

         FA    SOL   LAm
La La La La La La La La

FA       DO    SOL   DO
La La La La La La La La

Il Pescatore

Fabrizio De André · Key DO

Intro:
All'ombra dell'ultimo sole
si era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un'avventura.
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La
E chiese al vecchio, "Dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame"
e chiese al vecchio, "Dammi il vino
ho sete e sono un assassino".
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La
E fu il calore di un momento
poi via di nuovo verso il vento
poi via di nuovo verso il sole
dietro alle spalle un pescatore.
Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto di un aprile
giocato all'ombra di un cortile.
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La
Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.
Ma all'ombra dell'ultimo sole
si era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La
La La La La La La La La

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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