Accordi e testo completo di "Canzone dalla Fine del Mondo" di Modena City Ramblers per chitarra. Tonalità: RE. Accordi principali: RE, SOL, SIm, LA. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

RE

Accordi

RE, SOL, SIm, LA

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Canzone dalla Fine del Mondo di Modena City Ramblers?
Gli accordi usati in "Canzone dalla Fine del Mondo" di Modena City Ramblers sono: RE, SOL, SIm, LA. Tonalità: RE.
In che tonalità è Canzone dalla Fine del Mondo?
"Canzone dalla Fine del Mondo" di Modena City Ramblers è in tonalità RE.
Dove trovo il testo e gli accordi di Canzone dalla Fine del Mondo?
Testo e accordi completi di "Canzone dalla Fine del Mondo" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/canzone-dalla-fine-del-mondo.
Chi canta Canzone dalla Fine del Mondo?
"Canzone dalla Fine del Mondo" è interpretata da Modena City Ramblers.

Spartito completo

Canzone dalla Fine del Mondo
Modena City Ramblers
Key: RE
Intro:

       RE    SOL SIm  RE  SOL    LA RE

RE                  
 Ho sognato che il vento dell'ovest 

       SIm              SOL   RE
mi prendeva leggero per mano

                                  SOL              LA
Mi posava alla fine del mondo tra isole e terre lontane

RE                        
 Camminavo al tuo fianco sul molo 

      SIm               SOL   RE
guardavamo le barche passare

               SOL 
Mi cantavi una musica dolce 

              LA        RE    SOL LA  RE
più dolce del canto del mare

L'orchestra suonava "The blackbird" 

    SIm                  SOL    RE
nel bar sulla strada del porto

                                   SOL
I pescatori gridavano forte fra il vino, 

              LA     RE
la birra e le carte

Raccontavi le storie di viaggi, 

   SIm                SOL    RE
di strade, di amici caduti

              SOL
Di amori incontrati lontano 

                  LA          RE
e di amori che il tempo ha perduto

    RE                    SOL               SIm
E i giorni correvano e il tempo nel sogno volava

     RE                  SOL
Stringevo la donna delle isole, 

                       LA
ballavamo leggeri nell'aria

    RE                    SOL                SIm
E i giorni passavano e l'oceano li stava a cullare

     RE                  SOL
E il vento alla fine del mondo 

           LA        RE    SOL SIm  RE  SOL   LA RE
portava un canto del mare

RE       
 Seduti fra pietre e brughiere 

      SIm               SOL   RE
guardavamo i gabbiani volare

Raccontavi la storia del bimbo 

       SOL                  LA    RE
che un giorno scappò con le fate

Ma il vento dell'ovest chamava 

      SIm                SOL   RE
ed il cielo d'Irlanda svaniva

                   SOL
Mi svegliai in una stanza deserta 

                  LA      RE
ubriaco mentre il sogno finiva

    RE                      SOL                 SIm
E i giorni che passano sono lunghi e coperti di nero

      RE                SOL
Mi trascino perduto nei vicoli 

                         LA
a maledire una terra straniera

    RE                    SOL                SIm
E i giorni son secoli aspettando di poter tornare

   RE                SOL
Di nuovo la fine del mondo 

            LA        RE    SOL SIm  RE  SOL  LA
cullato dal canto del mare

RE    SOL SIm  RE  SOL    LA

Canzone dalla Fine del Mondo

Modena City Ramblers · Key RE

Intro:
Ho sognato che il vento dell'ovest
mi prendeva leggero per mano
Mi posava alla fine del mondo tra isole e terre lontane
Camminavo al tuo fianco sul molo
guardavamo le barche passare
Mi cantavi una musica dolce
più dolce del canto del mare
L'orchestra suonava "The blackbird"
nel bar sulla strada del porto
I pescatori gridavano forte fra il vino,
la birra e le carte
Raccontavi le storie di viaggi,
di strade, di amici caduti
Di amori incontrati lontano
e di amori che il tempo ha perduto
E i giorni correvano e il tempo nel sogno volava
Stringevo la donna delle isole,
ballavamo leggeri nell'aria
E i giorni passavano e l'oceano li stava a cullare
E il vento alla fine del mondo
portava un canto del mare
Seduti fra pietre e brughiere
guardavamo i gabbiani volare
Raccontavi la storia del bimbo
che un giorno scappò con le fate
Ma il vento dell'ovest chamava
ed il cielo d'Irlanda svaniva
Mi svegliai in una stanza deserta
ubriaco mentre il sogno finiva
E i giorni che passano sono lunghi e coperti di nero
Mi trascino perduto nei vicoli
a maledire una terra straniera
E i giorni son secoli aspettando di poter tornare
Di nuovo la fine del mondo
cullato dal canto del mare

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

Altro di Modena City Ramblers

Key0
Capo
Text100%
View
Scroll0.80x